Blog,  Infanzia

Abbracciami sempre

Questa mattina è iniziata malissimo, io e Ginevra abbiamo avuto uno scontro non indifferente prima di fare colazione: abbiamo discusso per un mio No che ha portato ad un momento di frustrazione per Ginevra con pianto e annesso capriccio di 10 minuti. In queste situazioni cerco di contare i famosi 10 numeri, non sempre è possibile e questa mattina infatti ho alzato la voce in maniera molto importante: ne è scaturita frustrazione ancora più grande per lei, mortificazione per le grida ricevute e mia frustrazione nel sentirla piangere e per non essere stata in grado di gestire le mie emozioni. Con tante letture affrontate negli anni ho capito che il pianto, la gioia, la rabbia ecc… sono tutte emozioni che crescendo dobbiamo sviluppare, provare e accogliere per saperle gestire. Come comportarsi di fronte ad un bambino che piange perchè abbiamo preso una decisione scomoda per lui? Non credo che ci sia la ricetta giusta, posso raccontarvi però come noi affrontiamo una difficoltà personale di Ginevra.

La lasciamo vivere l’emozione/difficoltà che sta provando; come? Se piange e piange di rabbia incontenibile, la lasciamo piangere per capire quello che sta provando e per imparare a gestire le proprie emozioni. E’ facile? assolutamente no; sentirla piangere innervosisce, infastidisce, impietosisce, fa rabbia; anche le emozioni genitoriali vengono messe a dura prova ma se le dessi uno schiaffo per chiederle di smetterla perchè non la posso sentire imparerebbe a non piangere per paura di ricevere una punizione fisica; se le dicessi di smettere perchè le tolgo qualcosa, apprenderebbe che la privazione avviene per il piangere; se le dicessi di contenersi con la ricompensa di una cosa che le piace, obbedirebbe per il guadagno di un suo piacere. Quindi che cosa fare? Come gestire la nostra emozione e soprattutto la sua? Non fare “niente”; niente per aiutarla a calmarsi o per farla smettere; le spieghiamo che quella scelta, quel no, quella decisione è stata presa per un motivo e quando si sarà calmata potrà tornare e parleremo.

Ginevra si calma con i suoi tempi e ogni bambino ha i propri come noi adulti, bisogna rispettarli ed accettarli… stamattina dopo avermi detto che non voleva il mio aiuto nemmeno per soffiarsi il naso, finito il pianto si è affacciata dal bagno tutta rossa in viso perchè provata dalla sua difficoltà e mi ha guardata in silenzio: chiedo come sta, mi dice un pò meglio e le faccio segno di venire da me; mi salta in braccio mentre ero seduta a bere il caffè ed esordisce: “Mi sono calmata, mi viene ancora da piangere ma tu abbracciami sempre!“.

Siamo rimaste immobili credo per 5 minuti, avvolte nel nostro infinito abbraccio chiedendoci entrambe scusa, io per aver alzato la voce ed aver tirato fuori la mia rabbia e lei per aver pianto senza freni. Quando sono andata a riprenderla all’uscita di scuola, legandola sul seggiolino mi ha detto: “Mamma questa mattina ho detto alla maestra che abbiamo litigato e che ho pianto tantissimo! Però poi mi sono calmata e sono andata a scuola… tu come stai? non sei più rossa di rabbia e vorrei abbracciarti“: mi sono venute le lacrime agli occhi e l’ho abbracciata fortissimo.

Questa piccolina di 4 anni mi sta insegnando molte cose, stiamo crescendo insieme, come gestire in primis le mie emozioni, come affrontare le sue e come non perdere mai il potere e la forza che può dare un abbraccio. Io e Luca ci abbracciamo di continuo, è il nostro salvagente emozionale, non c’è un giorno in cui non avviene il nostro abbraccio e Ginevra lo vede, lo sente, lo prova.

L’abbraccio è accoglienza, comprensione, è ritrovarsi, è amore! Oggi leggendo il giornale ho visto che il 21 Gennaio è la Giornata Mondiale degli Abbracci, ho ripensato alla nostra mattinata e ho sorriso con me stessa pensando alle parole di Ginevra “Abbracciami sempre“.

Ne avevo già parlato sul blog https://www.lavinparis.com/il-potere-di-un-abbraccio/ quanto fosse importante la terapia dell’abbraccio per me e per la mia famiglia, credo che ognuno di noi debba riscoprire questo gesto d’amore ogni giorno nella propria quotidianità e trarne beneficio; è gratuito, si condivide e unisce.

ABBRACCIAMI SEMPRE” – Ginevra, stella del mattino 21.01.2021

Camminiamo insieme, possiamo fare la differenza!

Un commento

  • Lucia

    Mi hai fatto emozionare e come sempre leggo con piacere i tuoi articoli. Anche per noi questo gesto è alla base del nostro rapporto come famiglia e spesso tutti e quattro ci chiamiamo per un abbraccio circolare 🥰

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.